Ciao!
Eccomi qui con il resoconto del mini viaggio in bici in solitaria nel Cilento (la parte di terra sotto Salerno). E’ stato un viaggio molto denso di scoperte e intuizioni, come del resto lo sono sempre i viaggi in solitaria. In bici c’è stato molto tempo per gustare il silenzio e rimanere immersi nelle emozioni del momento.
E’ stato interessante proprio questo: rimanere immersa nelle EMOZIONI e non nei PENSIERI del momento.
La mente, spesso grande ingannatrice, quando le lasciamo spazio eccessivo, tende a predominare su tutto il resto: corpo, cuore, anima.
Solo con allenamento e volontà è possibile godere ogni momento e lasciare esso diventi il nostro grande Maestro.
Ecco dunque gli insegnamenti che ho tratto o che ho messo in pratica :
1.Canta la tua canzone.
L’ho sentito spesso, letto sui libri, ascoltato dai guru. Ma come sempre la difficoltà sta nel passare dalla teoria alla pratica.
Che cosa ti fa stare VERAMENTE BENE? Che cosa ti fa vivere le emozioni che vuoi vivere in ogni momento?
Nel Love Management® Intensive dedichiamo molto tempo a scoprirlo e alla fine per ognuno è chiaro qual è la propria canzone.
Che cos’è che la tua anima aspira a fare, che quando lo fa si sente al posto giusto quando si sente NEL FLUSSO?
E’ la risposta alle domande:
- Che cosa faresti in questo momento se non dovessi pensare a niente altro?
- Se non avessi nessun obbligo, dovere, necessità?
- Se avessi 1 milione di € a disposizione e 3 mesi di vita ancora da vivere?
Nel tempo siamo stati male-educati a fare ciò che è conveniente, ciò che è opportuno, ciò che la società, gli altri, la mamma, il papà, la nonna, lo zio, la sorella, il partner, il vicino, il professore ecc ecc…(tu mettici il tuo
) si aspettano da noi per ANDARE BENE A LORO.
E noi crediamo che sia la cosa giusta per noi.
E spesso nemmeno ce ne rendiamo conto.
La vita scorre piena di giustificazioni e patti con se stessi, promettendoci che arriverà il nostro giorno.
Se siamo fortunati ci accade qualcosa di drammatico dove non possiamo far finta di nulla e allora se siamo saggi ne approfittiamo per riprenderci in mano la nostra vita.
Non è necessario aspettare che accada qualcosa di grave! Possiamo già ORA VIVERE LA VITA CHE VOGLIAMO!
Ecco cosa significa la prima parte del payoff, la frase di “spiegazione” del Love Management® :
Scegliere col Cuore.
Per me ciò che mi riporta alla mia vera natura, ciò che mi fa vivere le emozioni che voglio vivere sono l’esplorazione, l’avventura, il viaggiare da sola, andare verso l’ignoto, trovare nuove strade, sperimentare nuove idee e soluzioni, tutto questo mi fa sentire libera, viva, appassionata, in connessione, piena di gioia e gratitudine, mi fa apprezzare le sorprese che trovo sul percorso, mi abitua a lasciare il controllo e ad abbandonarmi ad un’intelligenza e un disegno più grande.
C’erano tante ragioni date dalle circostanze e dalle persone per NON FARE questo viaggio.
Ad esempio, avevo bisogno di una borsa portabici leggera a sufficienza per poterla mettere nelle borse e trasportarla con me. Dovevo arrivare a Bari in treno (su quel treno è possibile trasportare la bici solo in una apposita borsa) e poi sarei ritornata dopo il percorso in bici di nuovo in treno da Salerno a Milano. Le borse che trovavo nei negozi erano tutte molto grosse e voluminose.
“Ne voglio una leggera da poter portare con me!” continuavo a ripertermi. Mancava 1 giorno alla partenza. Niente borse. Ne trovo una in internet. Borsa portabici Kway. Eccola! Quella che cercavo! Non si trovava nei negozi!
Quando siamo decisi allora anche l’Universo ci aiuta.
L’azienda che le distribuisce si trova a 20 km da casa mia! Con un gioco di incastri di tempo e l’aiuto di mia sorella Anna riesco a recuperare la borsa circa 3 ore prima della partenza perchè nel frattempo il treno che volevo prendere la sera non aveva più posti, quindi ho anticipato la partenza dalle 23 alle 15.30!
E racconto solo questa! Riassumo cosa è successo prima e durante.
Appena ho comunicato le mie intenzioni sul viaggio i commenti di alcune persone sono state:
“Ma ti sembra il caso di fare le cose così di corsa? fai con calma un’altra volta! e poi per 3 giorni, tutta questa organizzazione, goditi 3 giorni di mare piuttosto!”
“Danno temporali in quei giorni da quelle parti”
“Ma sei matta ? Ci saranno 40 gradi! e tu sei in giro in bici?”
“Nel Cilento in giro da sola? Ma è un posto selvaggio! portano via anche te non solo ti rubano la bici…”
…..
Ecco un altro elenco di buone ragioni per non “cantare la mia canzone”:
- non avevo il portapacchi da mettere sulla bici e nemmeno le borse e non sapevo nemmeno montarli
- non avevo la borsa portabici per il treno
- non avevo mai provato le borse su quella bici e non so se avrebbero funzionato bene
- il treno non aveva più posti
- si è bruciata la centrale delle Ferrovie di Roma Tiburtina, non si sapeva se potevo rientrare per essere giovedì pomeriggio dal cliente
- mia madre è ancora in riabilitazione e ha la priorità
Se vuoi davvero qualcosa tutto viene di conseguenza:
- ho trovato chi mi ha prestato portapacchi e borse e chi me lo ha montato in tempo record (grazie grazie grazie a Luca e Fabio!!!)
- Anna mi ha comprato la borsa portabici perchè si trovava a circa 5km di distanza quella mattina
- ho trovato il biglietto del treno del pomeriggio visto che la sera erano esauriti
- ho trovato parcheggio libero a Milano dove ho lasciato la macchina per una settimana
- la bici è entrata nella macchina (sportiva) di Max che mi ha accompagnata da Bari a Diamante in Calabria e poi al punto di partenza del giro in bici
- sono riuscita a registrare tutti e 3 gli audiotraining che mi ero prefissata a Bari in 1 giorno facendo le ultime rifiniture sul treno
- ho chiesto disponibilità alle mie sorelle per fare in modo che mia madre venisse assistita per la mia parte anche in mia assenza
- il treno al ritorno è partito e arrivato puntuale nonostante il problema a Roma, sono arrivata alla macchina, ho lasciato le borse, ho preso lo zaino con vestito e tacchi, sono andata dal cliente in bici, mi sono cambiata e ho tenuto il seminario di grande qualità di contenuti
2. A volte un pò di incoscienza serve per dare il via
“A volte la saggezza è solamente la prudenza più stagnante”
da “La Collina dei Ciliegi” di Lucio Battisti
Ci sono state altre cose sul percorso che se avessi scoperto prima forse mi avrebbero fatto rinunciare con il “buon senso”…
Durante il percorso:
- il cambio non funzionava bene e rendeva difficile la pedalata specie sui tratti in salita
- i freni a disco non sono adatti per essere smontati e rimontati! spesso la ruota posteriore risultava frenata
- ho trovato a sorpresa subito il primo giorno una salita di 9 km, successivamente un’altra di 5 e svariate di 2-3 km, e non ero molto allenata a borse e salite!
- a volte le borse si spostavano e con la scarpa le toccavo rendendo difficoltosa la pedalata
Nonostante tutte queste cose il viaggio è stato bellissimo e sono stati molti di più i momenti piacevoli che i momenti difficili!
La soluzione si trovava sempre!
Non siamo mai preparati abbastanza, o meglio non ci sentiamo mai preparati abbastanza per intraprendere la strada che vogliamo.
Il fatto è che NON SAREMO MAI ABBASTANZA PREPARATI. E allora? Il punto è che non è importante. Siamo già perfetti così come siamo.
La preparazione si affina durante il percorso. Ma possiamo affinare qualcosa se l’abbiamo almeno iniziata. Ci sono cose che sono imprevedibili. In ogni caso dovremo adattarle e sistemarle durante il percorso. E se non si sistemano? Non importa, andiamo avanti lo stesso.
Se abbiamo bene in mente l’obiettivo una soluzione si trova.
Molto spesso cambiamo focus e ciò che ci occupa energia è il togliere l’ostacolo e non tanto aggiungere l’obiettivo finale.
Molto spesso non serve togliere l’ostacolo. Lasciamolo stare lì così com’è e come per magia si risolverà da solo mentre noi siamo impegnati a raggiungere il nostro obiettivo.
“Non è importante quanto è grande l’ostacolo, è importante quanto è grande il tuo obiettivo finale”
Miranda Sorgente
3. Questione di focus.
Mentre ero in discesa a volte pensavo “O mio dio se si scende così tanto evidentemente poi si dovrà risalire altrettanto!”
Hei! Dove va la mia mente? Mi chiedevo in continuazione.
Mi sono allenata a portare l’attenzione sul momento presente: godermi il piacere della discesa, guardare il panorama, sentire il vento fresco sul viso, assaporare il gusto di farcela nei momenti più duri sulle salite.
Rischiamo di dimenticarci di gustarci il momento presente, bello, piacevole, perchè la nostra mente è già proiettata a quello che ci sarà dopo.
Viviamo in un mondo parallelo, fatto di pensieri, di film che ci proiettiamo e che spesso mai succederanno realmente e ci dimentichiamo di quello che stiamo vivendo in ogni momento.
Occorre disciplinare il pensiero, fare in modo che la nostra mente diventi la nostra alleata sul nostro percorso. Con pazienza e gentilezza osserviamola e riportiamola ai pensieri che sono per noi costruttivi positivi piacevoli e utili.
Questa è la seconda parte del payoff del Love Management®:
Agire con metodo.
E’ vero non è facile. L’autodisciplina è la cosa che forse più di ogni altra ho studiato e sperimentato in questi anni ed è diventato il punto chiave del Love Management® Training. (Ed è per questo che questo training si è guadagnato il nome “Il Training”).
“La vita è quella cosa che ci accade mentre siamo occupati a fare altro”
E ora un regalo per te!
Ho montato un video per condividere con te questa avventura !
Ciao buona visione!
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ho piu’ di 70 anni ,mi sono fatto 400 km sul camino di Santiago in luglio,non potresti consigliarmi un percorso nel Salento? viaggio a piedi in MTB e ibrida. In settembre ,partiro’ da Aulla in MTB e spero di arrivare a Roma. Ciao complimenti per il tuo magnifico blog.
Ciao! Complimenti a te per i tuoi viaggi! Non saprei proprio darti consigli sul Salento, non sono un’esperta di viaggi (esteriori), come avrai forse intuito dal blog sono un’esploratrice con l’obiettivo di esplorarmi dentro e condividere con gli altri le scoperte delle mie esplorazioni, sorry non esserti d’aiuto ! Ciao, in bocca al lupo per il tuo viaggio a Roma!
Complimenti Miranda per le tue bellissime esperienze e per gli insegnamenti che scaturiscono da queste tue avventure. Molto interessante questo tuo post. Devo dire che condivido il pensiero di Antonio Brienza, tu sai scegliere col cuore e sai anche divertirti molto.
Proprio per questo devo aggiungere che a Salerno hai (abbiamo) anche :
D
- Impiegato 15 minuti per farci scattare una foto con la tua bicicletta nel mio portabagagli.
- Visitato Salerno in 2 ore e 30 minuti. Mi sento ancora stressato
- Speso 250 euro nei primi 5 minuti a Vietri sul mare.
- Mangiato come i porcellini a Vietri sul mare
- Dormito nella “suite presidenziale” di casa Lecce
Un caro abbraccio
Hehehehe! Fantastico Ruggero! Mio super guru del web e grande amico! Rido ancora al ricordo di quella giornata a Salerno! grazie ancora dell’ospitalità così calorosa di tutta la tua meravigliosa famiglia e dell’accoglienza della suite in Villa Lecce!
Una sequela ininterrotta di emozioni e ispirazioni in questo viaggio che su una bici ci porta nella parte più profonda di. ognuno di noi . Grazie Miranda ! ♥ Grazie soprattutto di essere davvero una persona che sceglie con il Cuore con i fatti e non solo con le parole.
Grazie grazie grazie Antonio!